Tra tutto ciò che mio padre mi ha lasciato in eredità -tratti fisici e caratteriali, insegnamenti di vita e morali, vecchi ricordi e robe vecchie- ho trovato anche un libricino che si è rivelato un interessante spunto di riflessione.
L’autore si era chiesto che cosa la vita gli avesse insegnato attraverso l’esperienza e, dopo aver buttato giù venti di queste “lezioni”, aveva coinvolto amici e parenti a fare altrettanto. Il libro era nato proprio da questo lavoro di tante persone.
Mi ci sono provato anch’io ed è stato interessante scoprire la saggezza semplice che possono darti le situazioni che ti sei trovato a vivere. Anche Maria Rosa si è sfidata in questo senso e ora vogliamo proporlo a te. Ti farà bene renderti conto che anche tu hai il tuo bagaglio di preziose esperienze, da cui attingi per capire come e verso dove muovere i tuoi passi.
Che ne dici? Vuoi provarci?
Intanto ti facciamo leggere le nostre. Poi, se vuoi condividere…
Ho imparato che posso dare cura, attenzione e affetto a chi non me li ha dati. E sentire che va bene così.
Ho imparato che se so esattamente cosa valgo e ne sono soddisfatto, gli altri possono dirmi e farmi quel che vogliono, ma non scalfiscono il mio star bene con me stesso.
Ho imparato che le persone sono influenzate da quel che sono più che da quel che dico.
Ho imparato che buttare via le cose è un modo per semplificarsi la vita.
Ho imparato che la serenità ti è data dal sapere come dirigerti nella vita.
Ho imparato che levarsi la soddisfazione di avere ragione è il modo migliore per litigare all’infinito.
Ho imparato a fare io quello che non fanno gli altri. Le aspettative mi fanno vivere arrabbiato.
Ho imparato che cercare di capirsi con chi non vuol confrontarsi è una battaglia persa in partenza.
Ho imparato che essere gentile con chi ce l’ha con te è una grande soddisfazione.
Ho imparato che essere fedele a me stesso mi ha chiuso tante strade ma mi ha dato una vita originale.
Ho imparato a gustarmi lo stare da solo perché ho sempre Qualcuno con cui parlare.
Ho imparato a non arrabbiarmi la notte quando non dormo.
Ho imparato che è normale reagire subito con ansia o rabbia, ma è quel che decidi poi che fa la differenza.
Ho imparato a cambiare argomento quando, parlando, ci si inoltra in idee che non condividiamo. Tanto non servirebbe nulla, se non a peggiorare il clima tra noi.
Ho imparato che in cucina e nella vita ognuno ti dice come fa lui, ma non sa darti i criteri perché tu possa fare da solo, creando i tuoi piatti e le tue decisioni.
Ho imparato che chi si innamora delle proprie ragioni si preclude il novanta per cento della conoscenza.
Ho imparato che nelle relazioni importanti non puoi aspettare di sentirti di fare per fare ciò che è giusto. Fallo, e i sentimenti seguiranno.
Ho imparato che un momento di silenzio, al mattino presto, tutto mio per pensare e lasciar parlare il cuore è la cosa più bella della giornata.
Ho imparato che da solo vedi tante cose, ma con un amico ne vedi di più.
Ho imparato a darmi tante occasioni per gustare la vita. Ho solo questa, e voglio succhiarmela fino in fondo.
Michele
Ho imparato che c’è sempre un peggio rispetto a quello che credevo fosse il peggio, ma spetta a me rendere vivibile quel peggio.
Ho imparato che a volte vale la pena combattere e a volte lasciar correre; ma cos’era meglio lo capisco sempre dopo.
Ho imparato che è tanto difficile decidere di cambiare vita, e poi farlo, ma non è impossibile.
Ho imparato che non sempre quello che dico viene capito come io volevo dirlo: è facilissimo essere fraintesi.
Ho imparato che non tutte le persone quando parli ti ascoltano; pochissime sono poi quelle che ti capiscono.
Ho imparato che non bisogna mai andare a vivere troppo vicino a suoceri e genitori.
Ho imparato che se una cosa non mi va di farla non sono obbligata a farla.
Ho imparato che la mia pazienza è veramente tanta!
Ho imparato che posso gioire sia del sole che della pioggia.
Ho imparato che c’è un tempo per ogni cosa ed è importante saper stare in quel tempo.
Ho imparato che non devo permettere a nessuno di rovinarmi la giornata.
Ho imparato che la mia felicità dipende da me.
Ho imparato che domani è sempre un nuovo giorno.
Ho imparato che le difficoltà e le paure sono sempre più grandi prima di affrontarle; poi si ridimensionano.
Ho imparato che l’ansia è veramente una brutta bestia!
Ho imparato che la vita è bella perché io ho deciso che lo sia.
Ho imparato che basta veramente poco per andare d’accordo con gli altri e altrettanto poco per litigare.
Ho imparato che a volte è bello stare in compagnia, altre da sola.
Ho imparato che prendersi un po’ in giro fa bene a se stessi.
Ho imparato che venti motivazioni sono veramente tante!
Maria Rosa
Ah, dimenticavo... questo specifico libro: “Dalla vita ho imparato…” l’ho soprannominato libro canguro perché salta da chi lo legge al successivo lettore, senza fermarsi mai. Chi lo legge lo regalerà scrivendo il suo nome nella prima pagina di copertina. Magari un giorno capiterà anche fra le tue mani!
